Ripartire dall'orientamento dei ragazzi al "saper fare impresa"
Mercoledì 18 marzo, al teatro Lyrick di Assisi, mille studenti umbri assisteranno al racconto di 10 storie imprenditoriali di successo
Data13/03/2026
“I tempi sono molto complicati, purtroppo. Risolta una crisi ecco che se ne presenta subito un’altra da affrontare, ancora più difficile. Ma tra la gestione di un’emergenza e l’altra noi cerchiamo di continuare a fare il nostro lavoro, provando a dare risposte alle esigenze delle imprese. Per esempio anche a quella, sempre più pressante, della mancanza di competenze qualificate reperibili nel territorio. Nasce da qui l’idea di realizzare una iniziativa dedicata agli studenti umbri per provare a ripartire dall’orientamento al saper fare impresa, inteso anche come capacità di coltivare una passione e di trasformarla in una realtà capace di produrre effetti positivi per se stessi e per la comunità”.
Roberto Giannangeli, direttore regionale della CNA, lancia così l’evento Dare valore al talento, in programma al teatro Lyrick di Assisi la mattina del 18 marzo prossimo. Previsto l’arrivo di un migliaio di studenti della terza media provenienti da circa venti scuole della regione e duecento imprenditori, che assisteranno al racconto di dieci storie imprenditoriali di successo da parte degli stessi protagonisti.
“Sul palco saliranno imprenditori più o meno giovani, che svolgono attività in settori diversi e con caratteristiche distinte e specifiche, ma tutti accomunati dall’aver seguito una passione. Per nessuno di loro è stato facile arrivare dove sono adesso: il percorso di ognuno ha richiesto studio, impegno, determinazione e assunzione di rischi. Molto spesso – aggiunge Giannangeli - si pensa alle imprese solo in termini di prodotti, di bilanci economici, di gestione del personale e di altri dettagli pratici. Invece mercoledì prossimo, al teatro Lyrick, si parlerà di passione, di studio, di ostacoli, di paure, di successi e, soprattutto, di sogni. Perché per ogni imprenditore la propria impresa è anche il frutto di sogni coltivati con pazienza, una creatura a cui dedicare attenzione come a un figlio in carne e ossa. Insomma, durante l’evento proveremo a spiegare che in Umbria, al di là del momento storico complicato, tra le piccole e medie imprese esistono tante storie di successo partite quando i protagonisti avevano l’età dei ragazzi del pubblico, di cui è difficile che questi studenti possano venire a conoscenza attingendo solo ai propri canali di informazione. E lo faremo con un linguaggio inusuale, calibrato su un pubblico di quattordicenni. Che speriamo possano essere contagiati dalla voglia di dare gambe a una passione, a un’ambizione, trovando in essa la capacità di correre dei rischi, per dare origine ad altre storie imprenditoriali di successo in grado di diventare patrimonio collettivo, unendo in tal modo la realizzazione personale con l’interesse generale della società. D’altronde è bene ricordare che l’impresa ha rappresentato, e crediamo continuerà a rappresentare, uno dei principali ascensori sociali di tutti i tempi. Come dicevo il momento è difficile, ma spesso è proprio nelle crisi che possono nascere nuove opportunità. Opportunità che noi vogliamo contribuire a creare per le nostre imprese ma soprattutto per i ragazzi, che rappresentano il nostro futuro. Per questo vogliamo ringraziare le scuole, i dirigenti e le famiglie per aver accolto il nostro invito a far partecipare gli studenti al nostro evento che – conclude Giannangeli –, puntiamo a far diventare un appuntamento stabile di un progetto più ampio di orientamento al saper fare impresa”.