ZES, i crediti di imposta sono operativi
Definite le modalità per accedere ai benefici fiscali nei Comuni inseriti nella Zona Economica Speciale
Data scadenza Bando30/05/2026 23:59
La Legge di Bilancio 2026 ha stanziato risorse per la Zona Economica Speciale (ZES) per il triennio 2026-2028, così suddivise:
- 2026: 2,3 miliardi di euro
- 2027: 1 miliardo di euro
- 2028: 750 milioni di euro
In Umbria solo 37 Comuni su 92 sono inseriti all'interno della ZES:
- Bastia Umbra; Bettona; Campello sul Clitunno; Cascia; Castel Ritaldi; Cerreto di Spoleto; Citerna; Città di Castello; Collazzone; Deruta; Foligno; Fossato di Vico; Gualdo Cattaneo; Gualdo Tadino; Gubbio; Marsciano; Montefalco; Monteleone di Spoleto; Monte Santa Maria Tiberina; Montone; Narni; Nocera Umbra; Norcia; Panicale; Passignano sul Trasimeno; Piegaro; Poggiodomo; Preci; San Gemini; Sant’Anatolia di Narco; Scheggino; Sellano; Spoleto; Terni (solo alcune sezioni del Comune); Trevi; Umbertide; Vallo di Nera.
Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente da forma giuridica e regime contabile, già operative o che si insediano nelle zone assistite, ad eccezione di quelle che operano nei seguenti settori:
- industria siderurgica, carbonifera e della lignite
- trasporti (ammesso solo il magazzinaggio e supporto ai trasporti) e relative infrastrutture
- produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche
- banda larga
- settori creditizio, finanziario e assicurativo
- imprese in liquidazione, scioglimento o in difficoltà
- produzioni primarie agricole, pesca e acquacoltura
Sono ammissibili al credito d’imposta ZES gli investimenti che costituiscono “progetto di investimento iniziale” di importo minimo di 200mila euro finalizzati a:
- creazione di un nuovo stabilimento
- ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente
- diversificazione del processo produttivo di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente
- cambiamento del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente
- acquisizione di stabilimento chiuso
Per il 2026 gli investimenti agevolabili sono quelli realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, funzionali:
- all'acquisto di nuovi macchinari, impianti produttivi, attrezzature destinati a strutture produttive esistenti o nuove (anche tramite leasing);
- all'acquisto di terreni (max 50% dell'investimento);
- all'acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali all’attività (max 50% dell'investimento).
Il credito di imposta varia a seconda della dimensione dell'impresa:
- micro e piccole: 35%
- medie: 25%
- grandi: 15% (e solo se l’investimento avvia una nuova attività economica o un nuovo codice ATECO)
Le scadenze per il 2026 sono le seguenti:
- 31 marzo-30 maggio 2026: presentazione istanza preventiva
- 3 gennaio-17 gennaio 2027: comunicazione integrativa/consuntiva
- entro il 27 Gennaio 2027: provvedimento dell'Agenzia delle Entrate relatvo alla percentuale di credito d’imposta riconosciuto
Il credito d’imposta ZES è cumulabile con:
- gli aiuti de minimis e altri aiuti di Stato sugli stessi costi (entro i limiti previsti dalle norme UE)
- i crediti di imposta 4.0 o 5.0.
- l'Iper-ammortamento (che, però, sarà conteggiato sull'imponibile dei beni al netto dell’agevolazione ZES)
Ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni contatta:
- Perugia: 075 505911
- Terni: 0744 206711